
Mauro Borgioni
Baritono
Nato a Perugia, Mauro Borgioni ha iniziato la sua formazione musicale presso il Conservatorio di Musica Francesco Morlacchi prima di perfezionarsi presso la Civica Scuola di Musica di Milano e la Fondation Royaumont dove ha vinto una borsa di studio in Musica Barocca.
Uno dei baritoni più ricercati nell'ambito del repertorio barocco, ha collaborato con direttori d'orchestra come Jordi Savall, Giovanni Antonini, Ottavio Dantone, Federico Maria Sardelli, Alessandro De Marchi in alcuni dei più importanti teatri e sale da concerto del mondo, tra cui Wiener Konzerthaus, Hamburg Elbphilharmonie, Berlin Philharmonie, Teatro Regio Torino, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Massimo di Palermo, Palau de la Música di Barcellona e Innsbrucker Festwochen der Alten Musik. Si è esibito anche al National Center for the Performing Arts di Pechino, alla Carnegie Hall di New York, Chiacago Symphony Hall e all'Università della California di Los Angeles.
Famoso per il suo Monteverdi, ha interpretato Orfeo ne "L'Orfeo" al Teatro Regio di Torino, Monteverdi Festival Cremona, Teatro Comunale di Ferrara e Opera Grand Avignon; il ruolo principale ne "Il Ritorno di Ulisse in patria" a Roma e Cremona e recentemente in una produzione di Ottavio Dantone/Pier Luigi Pizzi al Teatro Alighieri di Ravenna. Ha cantato più volte Testo ne "Il Combattimento di Tancredi e Clorinda" di cui a breve uscirà un cd con La Fonte Musica e Michele Pasotti.
Il suo repertorio da concerto include numerose opere tra cui: il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi; la Passione secondo Giovanni e secondo Matteo, la Messa in si minore di J.S. Bach; la Senna festeggiante di Vivaldi; Die Schöpfung, Paukenmesse e Nelsomesse di F.J. Haydn; Vesperae solennes de confessore, Requiem e la Grande Messa in do minore di W.A. Mozart, The Messiah, La Resurrezione e Esther (Haman) di Händel. Altri capolavori operistici barocchi fino ad oggi includono "Rodelinda" (Garibaldo) per il Teatro di Kiel e Acis and Galatea (Polifemo) a Ferrara dirette da Alessandro Quarta di Händel, "Orlando furioso" (Astolfo) e "Il Farnace" (Aquilio) di A. Vivaldi entrambi sotto la direzione di Federico Maria Sardelli al Teatro Comunale di Ferrara e Enea in "Dido and Aeneas" di H. Purcell sia al Teatro Massimo di Palermo che al Teatro Alighieri di Ravenna.
Nel repertorio contemporaneo ha interpretato il ruolo di The Traveller in "Curlew River" e il ruolo di Noye in "Noye's Fludde" entrambi di Benjamin Britten con la Camerata Strumentale Città di Prato diretta da Jonathan Webb. A questo si aggiunge Aye in "Akhnaten" di Philipp Glass con l'Orchestra Teatro Regio Torino diretta da Dante Anzolini. Di recente ha cantato il ruolo principale, Jacob, nella prima mondiale dell'opera "The Song of the Ladder" di John Barber", commissionata e prodotta dalla Camerata Strumentale Città di Prato e dal Teatro Metastasio di Prato.
L’ampia discografia di Mauro Borgioni comprende molte opere dell’epoca barocca, come “La Liberazione di Ruggiero dall’isola di Alcina” di Francesca Caccini (Glossa), “La Flora” di Marco da Gagliano (Glossa), "Venere e Marte" di Antonio Farina (GlauxRecords), “Amare e fingere” di Alessandro Stradella (Arcana), “Mottetti e Sonate di Maurizio Cazzati" (Pan Classics) così come l’integrale dell’opera vocale di Samuel Barber e Alban Berg (Brilliant Classics). Di prossima uscita un cd da solista dedicato alle Cantate italiane di Händel e Tommaso Bernardo Gaffi per l'etichetta GlauxRecords.
Tra i prossimi impegni: debutto al Teatro Lirico di Cagliari come Gugliemo in "Così fan tutte" di Mozart con la direzione di Federico Maria Sardelli, protagonista nel "Il Pomo d'Oro" di Antonio Cesti per il 50° Innsbrucker Festwochen der Alten Musik insieme ad Ottavio Dantone l'Accademia Bizantina, nuovamente nei panni di Æneas nel "Dido and Æneas" di H. Purcell per il Festival Monteverdi di Cremona con La Fonte Musica diretta da Michele Pasotti.